Trame di vita 

secondo ciclo marzo maggio 2018

Tre incontri di arte terapia tessile

a cura di Tiziana Luciani

 

Il nostro linguaggio è colmo di metafore legate al mondo della tessitura.

Fra il narrativo e il tessile ci sono delle parole condivise.

Textum in latino è il tessuto. Poi c’è la trama che sta in una stoffa ma anche in un libro o in un film, e il filo del racconto che percorre un romanzo. A volte sentiamo che la nostra vita è fatta come un patchwork di tanti pezzetti di stoffe differenti. E capiamo che il nostro compito è tenerli insieme, con ago e filo, cercando il più possibile di armonizzarne i colori. Impariamo a riparare gli strappi, ma anche a buttare via ciò che è logoro e sbiadito, ciò che non vale più la pena di rimediare.

 

La vita è strettamente collegata agli intrecci. Forse per questo continuiamo a rappresentarli e a intrecciare fili e incontri con altre persone con le quali sentirci col-legati da invisibili trame comuni che ci fanno sentire parte di un senso di vita, di un progetto condiviso.

"Mille fili mi (e ci) legano qui" scriveva Etty Hillesum.

 

Tre gli incontri di arte terapia tessile proposti nei quali dare spazio e tempo alle modalità di cura che fili e tessuti ci hanno, da sempre, regalato.

Sono per tutti e per tutte. Non si richiedono abilità particolari, solo il piacere della condivisione.

 

Costo Incontro singolo: 30 euro (comprensivi di tessera associativa)

             Tre incontri: 80 euro (comprensivi di tessera associativa)

Maria e le altre

manufatti manurifatti 

 

Dietro a ogni manufatto ci sono le mani che l'hanno realizzato. Mani di una persona, che rispondono alla sua testa e dialogano con il suo cuore. I manufatti tessili delle donne - una delle tante di nome Maria? O chissà di quale nome - conservano tracce delle loro autrici, ci parlano di loro.

 

Nel laboratorio entreremo in rapporto con lavori fatti a maglia, all'uncinetto, a macramè, a tombolo, al telaio, ricamanti... Ne sceglieremo uno e cercheremo di immaginare la bambina, la ragazza o la donna che l'ha realizzato. Chi era? Quali i sentimenti, le emozioni mentre o faceva?

 

E così dalla trama del tessuto si dipanerà la trama di una storia. Poi "dialogheremo" con il manufatto scelto, modificandolo e creandone uno tutto nostro. E intregremo il nostro racconto con un un oggetto manuale originale e unico.

 

Arianna

il gomitolo e il labirinto 

 

Dove ci sono un labirinto e un filo, c'è Arianna: la figlia di Minosse, re di Creta, che grazie a un gomitolo che si dipana nell'intrico di cunicoli ideato da Dedalo, permette all'amato Teseo di trovare la via d'uscita, dopo avere ucciso il Minotauro, il mostro (il diverso) dalla testa di toro.

 

E i nostri, di labirinti? Dove portano, cosa nascondono? Nell'incontro proveremo a entrarci, scegliendone la raffigurazione - fra le tante che proporremo - che più ci rispecchia. E per venirne fuori, realizzeremo un nostro gomitolo fatto di fili diversi e anche di parole. Quelle parole, quasi magiche, che abbiamo imparato vivendo e che possono aiutarci a uscire dai nostri dedali interiori. 

Vassilissa

la bambola-guida

 

La fiaba russa Vassilissa la Bella è colma di motivi legati al tessile. È proprio mentre Vassilissa sta filando che la matrigna la costringe a inoltrarsi nel buio della foresta, alla ricerca del fuoco che illumini il "lavoro serotino". È di tessuto la bambolina che la mamma le dona prima di morire, lasciandole una guida e un aiuto formidabili. E, infine, è attraverso la sua straordinaria perizia di tessitrice che Vassilissa conquista il cuore del Re e un regno.

 

Durante l'incontro creeremo la nostra bambola-guida, quella che anche a noi indicherà le strade da prendere. Lo faremo ispirandoci alla bambole realizzate, nelle tradizioni popolari d'ogni tempo e paese, da donne e bambine con i materiali più svariati. E anche noi, come l'eroina della fiaba potremo dire: È bello vivere con la bambolina! 

 

Trame di vita

primo ciclo marzo maggio 2017

Il gomitolo della vita

 

La nostra vita, già prima della nascita, è appesa a un filo. Dentro la pancia della mamma siamo in connessione con lei, e quindi con il mondo, attraverso un filo speciale: il cordone ombelicale.

 

Da lì in poi la nostra esistenza si dipana come un gomitolo fatto di fili differenti per colore e consistenza. Nell'incontro realizzeremo questo prezioso gomitolo che è poi il filo del nostro racconto. Utilizzeremo filati di differenti insieme a strisce di stoffa, cuciti o annodati fra loro. Al nostro gomitolo aggiungeremo un'etichetta un po' speciale che darà conto della sua composizione. Non riporterà tanto 50%  lana o 50% acrilico, ma piuttosto gli eventi più significativi della nostra esistenza, raccontati...  tessilmente.

Un rammendo che rammenta

 

Quando un tessuto è logoro o strappato, va rammendato. Parola che deriva dal latino menda e significa riparazione del danno.

 

Nel nostro incontro avremo a disposizione tessuti già logorati o da strappare, per rappresentare difficoltà, separazioni e cambiamenti impegnativi della nostra vita. Ma stavolta con il rammendo non occulteremo il difetto ma ci ispireremo al kintsugi, arte giappinese che ripara ceramiche rotte con oro liquido, mostrando l'imperfezione e rendendola preziosa.

 

Anche noi faremo rammendi vistosi, creativi, esagerati. Perchè nella stoffa, come nella vita, le esperienze - tutte! - sono importanti. Perchè rammendare sia sempre un bel rammentare! 

I libri tessili raccontano

 

Con pagine di stoffe diverse, di formati ineguali, i libri tessili raccontano cose belle e importanti. 

Lo fanno attraverso la consistenza dei tessuti e dei fili, con colori e fantasie diverse e con la partecipazione speciale di bottoni, ganci, chiusure lampo e spille da balia.

 

Nell'incontro realizzeremo i nostri testi di stoffa, dedicandoli a Maria Lai, artista unica e fondatrice del genere.

Nei massicci montuosi dell'Africa settentrionale, ogni casa ha il suo telaio rudimentale: due travi di legno sorrette da due aste verticali.

La trave superiore è chiamata la trave del cielo, mentre quella inferiore rappresenta la terra. Queste quattro travicelle simboleggiano l'universo.

Prossimi corsi e incontri

 

Settembre

Trame di vita - Vassilissa

venerdì 14 - ore 18.00

Tessitura a pettine liccio

21-23

Il nostro indirizzo

Via Filippino Lippi 26 - 20131 Milano

per i corsi

info@tessereincontri.org

per prodotti Ashford

ashford.info@tessereincontri.org

Le parole del mese

 

Il rosso, così come ce lo immaginiamo, come colore tipicamente caldo, senza limiti, agisce interiormente come un colore assai vivace, acceso, inquieto, il quale non possiede però il carattere di prodigalità del giallo, che si consuma spandendosi da tutte le parti, bensì genera, nonostante tutta la sua energia e intensità, una forte nota di un’energia immensa, quasi consapevole del proprio fine.

 

Vasilij Kandinskij, Lo spirituale nell'arte, 1910

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