Trame di vita secondo ciclo

Tre incontri di arte terapia tessile

a cura di Tiziana Luciani

 

Il nostro linguaggio è colmo di metafore legate al mondo della tessitura.

Fra il narrativo e il tessile ci sono delle parole condivise.

Textum in latino è il tessuto. Poi c’è la trama che sta in una stoffa ma anche in un libro o in un film, e il filo del racconto che percorre un romanzo. A volte sentiamo che la nostra vita è fatta come un patchwork di tanti pezzetti di stoffe differenti. E capiamo che il nostro compito è tenerli insieme, con ago e filo, cercando il più possibile di armonizzarne i colori. Impariamo a riparare gli strappi, ma anche a buttare via ciò che è logoro e sbiadito, ciò che non vale più la pena di rimediare.

 

La vita è strettamente collegata agli intrecci. Forse per questo continuiamo a rappresentarli e a intrecciare fili e incontri con altre persone con le quali sentirci col-legati da invisibili trame comuni che ci fanno sentire parte di un senso di vita, di un progetto condiviso.

"Mille fili mi (e ci) legano qui" scriveva Etty Hillesum.

 

Tre gli incontri di arte terapia tessile proposti nei quali dare spazio e tempo alle modalità di cura che fili e tessuti ci hanno, da sempre, regalato.

Sono per tutti e per tutte. Non si richiedono abilità particolari, solo il piacere della condivisione.

 

Costo Incontro singolo: 30 euro (comprensivi di tessera associativa)

             Tre incontri: 80 euro (comprensivi di tessera associativa)

Maria e le altre

manufatti manurifatti 

 

Dietro a ogni manufatto ci sono le mani che l'hanno realizzato. Mani di una persona, che rispondono alla sua testa e dialogano con il suo cuore. I manufatti tessili delle donne - una delle tante di nome Maria? O chissà di quale nome - conservano tracce delle loro autrici, ci parlano di loro.

 

Nel laboratorio entreremo in rapporto con lavori fatti a maglia, all'uncinetto, a macramè, a tombolo, al telaio, ricamanti... Ne sceglieremo uno e cercheremo di immaginare la bambina, la ragazza o la donna che l'ha realizzato. Chi era? Quali i sentimenti, le emozioni mentre o faceva?

 

E così dalla trama del tessuto si dipanerà la trama di una storia. Poi "dialogheremo" con il manufatto scelto, modificandolo e creandone uno tutto nostro. E intregremo il nostro racconto con un un oggetto manuale originale e unico.

 

Arianna

il gomitolo e il labirinto 

 

Dove ci sono un labirinto e un filo, c'è Arianna: la figlia di Minosse, re di Creta, che grazie a un gomitolo che si dipana nell'intrico di cunicoli ideato da Dedalo, permette all'amato Teseo di trovare la via d'uscita, dopo avere ucciso il Minotauro, il mostro (il diverso) dalla testa di toro.

 

E i nostri, di labirinti? Dove portano, cosa nascondono? Nell'incontro proveremo a entrarci, scegliendone la raffigurazione - fra le tante che proporremo - che più ci rispecchia. E per venirne fuori, realizzeremo un nostro gomitolo fatto di fili diversi e anche di parole. Quelle parole, quasi magiche, che abbiamo imparato vivendo e che possono aiutarci a uscire dai nostri dedali interiori. 

Vassilissa

la bambola-guida

 

La fiaba russa Vassilissa la Bella è colma di motivi legati al tessile. È proprio mentre Vassilissa sta filando che la matrigna la costringe a inoltrarsi nel buio della foresta, alla ricerca del fuoco che illumini il "lavoro serotino". È di tessuto la bambolina che la mamma le dona prima di morire, lasciandole una guida e un aiuto formidabili. E, infine, è attraverso la sua straordinaria perizia di tessitrice che Vassilissa conquista il cuore del Re e un regno.

 

Durante l'incontro creeremo la nostra bambola-guida, quella che anche a noi indicherà le strade da prendere. Lo faremo ispirandoci alla bambole realizzate, nelle tradizioni popolari d'ogni tempo e paese, da donne e bambine con i materiali più svariati. E anche noi, come l'eroina della fiaba potremo dire: È bello vivere con la bambolina! 

 

Trame di vita

primo ciclo marzo maggio 2017

Il gomitolo della vita

 

La nostra vita, già prima della nascita, è appesa a un filo. Dentro la pancia della mamma siamo in connessione con lei, e quindi con il mondo, attraverso un filo speciale: il cordone ombelicale.

 

Da lì in poi la nostra esistenza si dipana come un gomitolo fatto di fili differenti per colore e consistenza. Nell'incontro realizzeremo questo prezioso gomitolo che è poi il filo del nostro racconto. Utilizzeremo filati di differenti insieme a strisce di stoffa, cuciti o annodati fra loro. Al nostro gomitolo aggiungeremo un'etichetta un po' speciale che darà conto della sua composizione. Non riporterà tanto 50%  lana o 50% acrilico, ma piuttosto gli eventi più significativi della nostra esistenza, raccontati...  tessilmente.

Un rammendo che rammenta

 

Quando un tessuto è logoro o strappato, va rammendato. Parola che deriva dal latino menda e significa riparazione del danno.

 

Nel nostro incontro avremo a disposizione tessuti già logorati o da strappare, per rappresentare difficoltà, separazioni e cambiamenti impegnativi della nostra vita. Ma stavolta con il rammendo non occulteremo il difetto ma ci ispireremo al kintsugi, arte giappinese che ripara ceramiche rotte con oro liquido, mostrando l'imperfezione e rendendola preziosa.

 

Anche noi faremo rammendi vistosi, creativi, esagerati. Perchè nella stoffa, come nella vita, le esperienze - tutte! - sono importanti. Perchè rammendare sia sempre un bel rammentare! 

I libri tessili raccontano

 

Con pagine di stoffe diverse, di formati ineguali, i libri tessili raccontano cose belle e importanti. 

Lo fanno attraverso la consistenza dei tessuti e dei fili, con colori e fantasie diverse e con la partecipazione speciale di bottoni, ganci, chiusure lampo e spille da balia.

 

Nell'incontro realizzeremo i nostri testi di stoffa, dedicandoli a Maria Lai, artista unica e fondatrice del genere.

Nei massicci montuosi dell'Africa settentrionale, ogni casa ha il suo telaio rudimentale: due travi di legno sorrette da due aste verticali.

La trave superiore è chiamata la trave del cielo, mentre quella inferiore rappresenta la terra. Queste quattro travicelle simboleggiano l'universo.

Prossimi corsi e incontri 

 

Aprile

 

Trame di vita: Vassilissa sabato 14

incontro sospeso!

 

Tessitura a quattro licci

21-21

 

Maggio

 

Tessitura a pettine liccio

4-5-6

 

Speciale

Tessitura di tappeti

12-13

presso Spazio B**K

via Porro Lambertenghi 20

Milano

Trame di vita

incontri di arte terapia tessile

secondo ciclo

a cura di Tiziana Luciani

14 aprile - Vassilissa

ore 15.00-18.00

Incontro sospeso

Il nostro indirizzo

Via Filippino Lippi 26 - 20131 Milano

per i corsi

info@tessereincontri.org

per prodotti Ashford

ashford.info@tessereincontri.org

Le parole del mese

 

Se si tracciano due cerchi di ugual grandezza e se ne colora uno di giallo e l'altro di blu, si osserverà già dopo un istante di osservazione che il giallo irraggia, riceve un movimento dal centro verso l'esterno e sembra quasi avvicinarsi all'osservatore. Il blu sviluppa invece un movimento concentrico (come una chiocciola che si ritira nel guscio) e si allontana dallo spettatore. L'occhio viene abbagliato dal primo cerchio, mentre si immerge nel secondo.

 

Vasilij Kandinskij, Lo spirituale nell'arte, 1910

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